ENDOMETRIOSI: la malattia invisibile.

Esiste una malattia di nome endometriosi, che dal 2016 è stata riconosciuta come una malattia invalidante, eppure ancora poco se ne parla; è inserita nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), rientra cioè nell’elenco delle malattie croniche invalidanti che danno diritto all’esenzione, ma poche donne lo sanno; colpisce il 13% della popolazione, 3.000.000 di donne, eppure ancora molti sono i numeri sommersi; provoca dolori lancinanti ogni mese durante il ciclo, crea problemi nei rapporti, può portare a vivere con la stomia, causa molte volte infertilità, ma questo non tutti lo sanno; le hanno dedicato addirittura una Giornata Mondiale: 19 Marzo di ogni anno. Proliferano sui social tra gli argomenti dedicati, numeri altissimi di followers, su facebook, il gruppo ufficiale della Fondazione Italiana Endometriosi conta 24.303 membri, la pagina della Fondazione stessa, vanta oltre 45.000 like, numeri da far invidia ai social media manager più bravi, eppure evidentemente il problema esiste. Il simbolo di questa odiosissima e problematica malattia, è il girasole, e noi dell’Associazione Aurora, dopo la richiesta di Anna S., che ci chiede raccontare la sua storia in un libro, abbiamo preso a cuore la situazione. Anna è giovane, molto bella, ha un marito Ufficiale dell’Arma dei Carabinieri, un lavoro stabile in banca ed una vita che dovrebbe essere liscia come l’olio…invece Anna ogni mese soffre, di un dolore che va oltre quello fisico, è un dolore lancinante fisico e psicologico. In Anna, come in tutte le donne malate di endometriosi, molte delle quali sprecano anni preziosi prima di vedersi diagnosticare la patologia, la presenza dell’endometrio, mucosa che normalmente riveste esclusivamente la cavità uterina, è all’esterno dell’utero. Anna è consapevole di non poter avere figli, non le interessa l’esenzione che lascia a chi è meno fortunata di lei. Anna vuole far conoscere al mondo la sua malattia e il suo dolore, perché in un futuro si possa trovare una cura… Come i girasoli, Anna volge verso il sole, sorride alla vita e cerca donne che vogliano scrivere un pezzettino della loro storia; un libro, ci dice, è fatto di tanti capitoli, mi piacerebbe che ciascuna donna raccontasse il proprio. Per info scrivere a info@associazioneaurora.eu lasciando nome recapito telefonico e una breve sintesi della vostra storia. (art redazione Aurora)

Associazione Aurora

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